Hai un profilo sui social network? Ma.... sapevi di avere un profilo anche in banca?

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Proprio così! Hai capito bene, anche in banca abbiamo un nostro profilo, ovviamente ciascuno ha il suo.
 


HAI UN PROFILO SUI PRINCIPALI SOCIAL NETWORKS ....MA NON SAI DI AVERE UN PROFILO IN BANCA?


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Proprio così! Hai capito bene, anche in banca abbiamo un nostro profilo, ovviamente ciascuno ha il suo.
Si chiama "profilo di credito" o "profilo di rischio" e svolge un ruolo di importanza vitale nella concessione di un finanziamento ad una o più persone fisiche da parte di una banca (o di una società finanziaria).

Ogni volta che ci rivolgiamo ad una banca o ad una società finanziaria per richiedere credito (un prestito personale, un mutuo per la casa, un finanziamento per l'auto... etc... etc...) l'esito di questa nostra richiesta dipende esclusivamente dal .... nostro profilo di credito.

Si potrebbe anche definire in termini pratici "il come la banca ci vede realmente" quando abbiamo bisogno di ottenere credito. Qualcuno potrebbe chiedersi:
 

“Perché mai dovrei preoccuparmi di come mi vedono le banche?” che vantaggio avrei a conoscere il mio profilo di credito?



La risposta é semplice, per almeno TRE BUONI MOTIVI:

1)Perché le banche hanno un modello matematico per stabilire a chi concedere credito e in quale misura. Conoscere in anticipo (cioè prima di fare le nostre richieste) questo modello può fare la differenza tra il vedersi accordare un finanziamento oppure no!

2)Perchè conoscere il nostro profilo di credito prima di fare una richiesta di finanziamento (e non dopo!!) significa avere maggiore consapevolezza dell'importo che possiamo richiedere, e ciò agevolerà la banca nella sua valutazione.

3)Perché ciò ci metterà in condizione di limitare le probabilità che la banca possa opporci un rifiuto, con conseguenze fortemente penalizzanti. Le richieste respinte o sospese vengono infatti registrate nelle banche dati del sistema informativo del credito (S.I.C.) e vi permangono per diversi giorni (circa 30/45) penalizzando chi volesse riproporre la propria richiesta in un altro istituto bancario o finanziario

Sempre più persone oggi infatti si vedono rifiutare dalla banca un prestito o un mutuo senza alcun motivo apparente: hanno un lavoro, una situazione familiare normale, e magari pagano regolarmente i propri impegni… ma nonostante ciò può verificarsi che la loro banca (o una finanziaria) gli neghi il credito richiesto anche se si tratta di piccoli importi.
 

Quindi cos'é un "profilo di credito"?


Per capire meglio devi sapere che il nostro sistema bancario si basa quasi ormai esclusivamente sulle informazioni: la raccolta, la gestione, e l’elaborazione delle informazioni.
Quando un soggetto richiede un prestito la banca (o la società finanziaria) per determinare il rischio di insolvenza insito in ogni operazione, assegna al cliente un “profilo di credito” in base a determinati parametri ( per citarne solo alcuni: la professione, il reddito, la condizione finanziaria, il nucleo familiare, etc..) e contemporaneamente in base allo “storico” (le referenze creditizie reperibili nelle apposite banche dati.. cioè qual'è la sua reale esposizione (i finanziamenti in corso) e l'affidabilità nei pagamenti (il rispetto delle scadenze mensili).

L'insieme delle singole informazioni, e della loro “combinazione” viene elaborato da un apposito algoritmo (una formula matematica) che genera automaticamente un punteggio finale, che in gergo viene definito “scoring”.

E quando dico “automaticamente” intendo che non è una persona fisica come molti pensano (es: il direttore della banca) a valutare i dati di un cliente, ma un sistema completamente informatizzato e quindi “non influenzabile”.

Ecco perché ogni singolo dato che viene processato dalle banche (o dalle Soc. Finanziarie) è importante, e concorre a determinare il tuo “profilo di credito”. Maggiore è lo “scoring” e più alte sono le possibilità di essere finanziato.

In sostanza la banca prima di accordare il credito richiesto deve determinare con la massima precisione possibile quale rischio si assume nei nostri confronti, e se l’importo richiesto é congruo con il nostro profilo.

Se il profilo di credito assegnato è congruo con l'importo richiesto il prestito viene generalmente accordato dalla banca in tempi brevi, altrimenti può essere sospeso o rifiutato per mancanza di garanzie.

Quindi per semplificare possiamo dire che il termine "profilo di credito" non è altro che una valutazione che la banca attribuisce ad ogni cliente in base al suo rischio di insolvenza.

Per “rischio di insolvenza” si intende la possibilità che il cliente non riesca a far fronte alla restituzione della somma prestata dalla banca comprensiva di interessi e spese varie.
Maggiore è il rischio di insolvenza di un determinato cliente nei confronti della banca e minori saranno le possibilità che questi venga finanziato.

Per fare un esempio pratico di “profilo di credito” dirò che un soggetto di 30 anni, sposato, (senza figli, con il coniuge che lavora) senza altri impegni finanziari a carico, avrà un profilo di credito ovviamente diverso e migliore di un cliente di 50 anni, divorziato, con moglie e figli a carico, con altri impegni finanziari e con pari reddito. E ciò perché il rischio di insolvenza nel primo caso è nettamente inferiore al secondo.


Nei prossimi due appuntamenti ci dedicheremo ad approfondire nel dettaglio, uno per uno, i principali elementi di valutazione che contribuiscono a determinare il nostro profilo di credito.
Entreremo insomma nel vivo della questione!!
Seguimi nel prossimo articolo.... e non dimenticare di darmi un feedback in fondo alla pagina potrai scrivere le tue impressioni o suggerire tu stesso un argomento di discussione.

Insomma, non lasciare la pagina senza commenti... grazie, e a presto!

20/06/2016 17:14:51

cia

test

20/06/2016 17:13:51

b4web

test